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Sarrabus – Comune di San Vito
Il sentiero si inserisce in un contesto di elevato valore ambientale e archeologico, caratterizzato da paesaggi di macchia mediterranea, aziende agricole diffuse e numerosi siti di interesse storico (nuraghi e Tombe dei Giganti). Si tratta di un’area poco antropizzata, con forti potenzialità per il turismo lento e culturale che ha visto recenti interventi di recupero, messa in sicurezza e accessibilità dei tracciati storici. Il sentiero si sviluppa in un’area montana a ovest dell’abitato di San Vito, nel settore occidentale del complesso montuoso di Bruncu Sa Ucca e Meli, un territorio che abbraccia i bacini idrografici di Bau Sa Perda e Picocca. Il tracciato ricalca in gran parte l’antica strada vicinale San Vito–Burcei, oggi in parte dismessa, che per secoli ha rappresentato un collegamento naturale tra i due versanti montani. Si tratta di un percorso suggestivo, immerso nella macchia mediterranea, punteggiato da nuraghi, antichi ovili e testimonianze della viabilità storica, come murature di contenimento e delimitazioni in pietra ancora visibili lungo il cammino. Il sentiero è stato recuperato e valorizzato in particolare per consentire l’accesso a uno dei più importanti monumenti archeologici dell’area: la Tomba dei Giganti “Su Presoni”, testimonianza di grande valore della civiltà nuragica. Il sito, immerso in un contesto naturale integro e poco conosciuto, era in passato difficilmente raggiungibile a causa della fitta vegetazione e della scarsa riconoscibilità del tracciato.
Descrizione del percorso
L’itinerario parte dalla vecchia SS125 (km 49,200) e si sviluppa su strada sterrata. Dopo il guado del Riu Sa Perda, il percorso prosegue con una salita dolce fino a un bivio che introduce il tratto più interessante, lungo circa 3,2 km sull’antica strada verso Burcei. Il sentiero attraversa una vegetazione fitta, alternando tratti aperti con resti della carreggiata originale e passaggi più stretti segnati dal passaggio del bestiame. Lungo il percorso si superano piccoli corsi d’acqua tramite guadi e si sale gradualmente fino all’altopiano, dove è visibile il Nuraghe Miali Pili. Poco oltre si trova un’area di sosta panoramica. Da qui il sentiero si divide: un ramo continua verso Burcei, mentre l’altro conduce in circa 300 metri alla Tomba dei Giganti di Su Presoni, attraverso un tratto tortuoso tra rocce e macchia mediterranea.
Accessibilità e fruizione
Il sentiero introduce inoltre un forte elemento di accessibilità universale. Il sentiero è stato ripristinato per essere percorso a piedi, in bicicletta e a cavallo. Un tratto di circa 400 metri è stato inoltre attrezzato per la fruizione da parte di persone non vedenti, grazie all’installazione di un corrimano in corda che consente di seguire il percorso attraverso stimoli tattili e olfattivi, valorizzando l’esperienza sensoriale del cammino.
Un percorso in evoluzione
Il sentiero rappresenta un primo stralcio di un progetto più ampio di valorizzazione della Valle di San Priamo, finalizzato alla creazione di una rete di itinerari denominata Sentieri Primitivi, pensata per collegare e rendere accessibili i numerosi monumenti archeologici del territorio. Futuri interventi consentiranno di estendere il percorso verso il Rio Ollastu e il collegamento con la Via dell’Argento e il territorio di Burcei.
Valore aggiunto
Il progetto Sentieri Primitivi del Sarrabus rappresenta un’azione strategica per la costruzione di una rete dell’accoglienza territoriale fondata su identità, accessibilità e sostenibilità. Un’infrastruttura leggera ma duratura, capace di trasformare antichi tracciati in esperienze di scoperta autentica, valorizzando il patrimonio locale e generando nuove opportunità per il territorio.
Consigli per i visitatori
Per la documentazione tecnica sul sentiero Fassoni – Su Presoni (C 421) di 5,9 km (attualmente in fase pre-accatastamento RES), consigliamo di visitare il sito di Forestas: www.sardegnasentieri.it. Il percorso è ideale da affrontare tutto l’anno, in particolare in primavera o autunno, quando il clima è mite e la vegetazione in fiore regala paesaggi straordinari. Indossare scarpe da trekking e portare acqua a sufficienza. Lungo il cammino non mancano punti panoramici dove fermarsi per una pausa o per scattare fotografie.
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Sarrabus Gerrei Trexenta
I percorsi
Sentieri Primitivi del Sarrabus
Area montana a nord della ex SS 125 Orientale Sarda.
