SGT

Armungia

Sentiero Italia

Tappe SI-Z24 e Z25

Ideato e promosso dal Club Alpino Italiano, il Sentiero Italia CAI è uno dei cammini escursionistici più lunghi al mondo: oltre 8000 km attraversano la penisola, unendo montagne, borghi e paesaggi in un percorso che valorizza territori poco noti e promuove un turismo lento e consapevole. In Sardegna, il Sentiero si snoda in 28 tappe, dalle rocce granitiche del Limbara ai calcari del Supramonte, attraversando il Gennargentu, i Tacchi d’Ogliastra e le foreste del Gerrei: proprio qui si inseriscono le tappe SI-Z24 e SI-Z25 che toccano il territorio di Armungia. La tappa SI-Z24 collega Cuile Is Arrantas (Escalaplano) ad Armungia lungo circa 23 km tra carrarecce sterrate, sentieri di carbonai e paesaggi scolpiti dal tempo. Il percorso si snoda tra le forme dell’altipiano di Sa Mola, costeggia il Rio Su Ruaxiu e scende verso la valle del Flumendosa, fino a raggiungere il centro storico di Armungia. Qui il cammino incontra anche il maestoso Nuraghe Armungia (XV-XIV secolo a.C.), nel cuore del paese. La tappa SI-Z25 prosegue per 18 km verso Su Niu ‘e S’Achili, nel territorio di San Nicolò Gerrei. A seguito dell’alluvione del 2008, il percorso è stato deviato dalla gola del Riu Tolu a Laccu Muttaxeddu sulla strada dei minatori, costeggiata da muretti a secco. L’itinerario attraversa la miniera di Su Suergiu e la foresta del rio Tolu, tra boschi freschi e ombreggiati.

8000 Km attraverso l'Italia

piazza Municipio – Armungia

Sistema museale

Armungia si presenta come un autentico museo diffuso a cielo aperto, dove ogni angolo racconta la storia di una comunità. Il Sistema Museale di Armungia, un percorso integrato fra identità, memoria, tradizione e resistenza, è articolato in quattro poli principali: il Museo Etnografico “Sa Domu de is Ainas”, la Bottega del Fabbro, il Museo Storico Emilio e Joyce Lussu e il Nuraghe Armungia. Il punto di partenza ideale è “Sa Domu de is Ainas”, ospitata nell’ex municipio ottocentesco. Qui, circa 600 oggetti raccontano la cultura agropastorale locale attraverso strumenti di lavoro, abiti, oggetti domestici e una sezione multimediale nelle “case minime”, piccole abitazioni in pietra. Il percorso prosegue nella Bottega del Fabbro, laboratorio artigianale attivo dal 1928, dove si respira ancora l’atmosfera del lavoro manuale tra fucine e mole. La sala dell’artigianato del museo etnografico dialoga con questo spazio, in un legame tra oggetti e luoghi. Allestito nella Casa del Segretario, cuore del sistema è il Museo Storico Emilio e Joyce Lussu, dove si ripercorrono le vicende biografiche e politiche dei due protagonisti sardi del Novecento. Emilio, fondatore del Partito Sardo d’Azione, fu eroe della Grande Guerra con la Brigata Sassari, parlamentare, antifascista in esilio e autore di testi come Un anno sull’Altipiano e Marcia su Roma e dintorni; Joyce, partigiana, scrittrice, mediatrice culturale, fu interprete del pensiero libertario e della resistenza europea. Il museo conserva lettere, filmati e materiali editoriali che restituiscono il loro profondo legame con Armungia e con la storia d’Italia.

Nuraghe Armungia

Nel punto più alto del centro storico, fra i tetti in pietra e le strette vie del paese, svetta il Nuraghe Armungia, parte integrante del Sistema Museale di Armungia raggiungibile dal vicino Museo Etnografico. Raro esempio di nuraghe urbano, è incorporato nel tessuto moderno dell’abitato, a testimonianza dell’antica vocazione strategica del luogo, con vista sulla valle del Flumendosa fino alle cime del Gennargentu. Il nuraghe è databile al Bronzo medio (XV-XIV secolo a.C.) e presenta una pianta monotorre e struttura tronco-conica realizzata con blocchi ben lavorati di scisto calcareo. Misura circa 12 metri di diametro e conserva un’altezza residua di oltre 10 metri. L’interno, accessibile da un corridoio, conduce a una camera coperta a tholos, alta più di 8 metri, con due ampie nicchie. Nel 1985, furono rinvenuti i resti di una cisterna bizantina, prova del riutilizzo dell’edificio in epoca tardoantica e altomedievale. La muratura si fa sempre più precisa e proporzionata salendo verso la sommità, segno dell’abilità tecnica delle genti nuragiche. Un moderno sistema di illuminazione valorizza il monumento anche nelle ore serali, creando un’atmosfera suggestiva.

piazza Municipio – Armungia

SGT

Sole Grano Terra

Sarrabus Gerrei Trexenta
e Campidano di Cagliari

I percorsi

Trexenta da scoprire

Paesaggi naturali e tesori archeologici del “granaio di Roma.”

Sarrabus e Gerrei in bicicletta

Cicloturismo responsabile con un approccio minimalista.

Sentiero Italia nel GAL SGT

Le tappe locali del percorso trekking più lungo al mondo.

Gerrei astronomico

Un’escursione a piedi con il naso all’insù.

Rete PAT

Paesaggi d’Acqua e Terra

Cammini che uniscono natura, storia e comunità nel Gerrei

Sentieri Primitivi del Sarrabus

Area montana a nord della ex SS 125 Orientale Sarda.