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Villasalto

Santuario di Santa Barbara

A Villasalto, piccolo centro del Gerrei, sorge un luogo carico di spiritualità: la chiesa di Santa Barbara, oggi santuario diocesano. Costruita su un colle che domina l’abitato, offre una vista straordinaria sul Gennargentu e sui tacchi dell’Ogliastra. La sua origine affonda nel medioevo: citata in documenti del Cinquecento, fu parrocchiale fino al 1600 e venne ricostruita nel 1905 su un impianto bizantino preesistente.

Secondo la tradizione, furono dei monaci orientali a fondarla e a introdurre il culto di Santa Barbara, figura molto venerata nel Mediterraneo orientale. L’interno custodisce importanti testimonianze artistiche, come un retablo del 1557 e preziose immagini sacre sull’altare. Nel 2015 la chiesa è stata riconosciuta santuario diocesano dall’Arcivescovo di Cagliari, con il titolo di “Santuario di Santa Barbara, Vergine e Martire di Nicomedia”.

Da secoli, Santa Barbara, patrona dei minatori, è al centro di una profonda devozione popolare, soprattutto in occasione della festa a lei dedicata che si celebra la prima domenica di giugno e richiama pellegrini da tutta l’isola.

via Terrapieno 2 – Villasalto

8000 Km attraverso l'Italia

località Su Suergiu – Villasalto

Borgo e museo archeologico-industriale dell’attività mineraria Su Suergiu

Nel verde e nelle rocce della valle del Rio Sessini si trova la miniera di Su Suergiu, simbolo dell’archeologia industriale sarda, oggi parte del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna. Il nome “Su Suergiu” deriva proprio dalle querce da sughero che popolano la valle. Attiva dal 1858 al 1987, fu il principale centro italiano per l’estrazione e la lavorazione dell’antimonio, metallo strategico per l’industria bellica, farmaceutica e cosmetica. Durante le due guerre mondiali, la fonderia della miniera arrivò a produrre il 90% dell’antimonio nazionale. Attorno alla miniera nacque un intero villaggio con officine, impianti, gallerie e alloggi. Il cuore pulsante era la Palazzina della Direzione, raffinato edificio Liberty, sede dell’attuale Museo Archeologico-Minerario. Qui sono esposti strumenti, macchinari, minerali, fotografie e testimonianze della vita dei minatori. Un percorso affascinante che racconta, tra fatica e ingegno, la storia di uomini, donne e bambini protagonisti di un’epoca intensa. Nel borgo si trovano anche la mensa, la cappella con il campanile e diversi edifici oggi restaurati e destinati all’accoglienza.

Oasi permanente Monte Genis

Con i suoi 979 metri di altitudine, il monte Genis – terza cima del massiccio dei Sette Fratelli, e rientrante nell’omonimo Parco Regionale – domina il paesaggio del Sarrabus-Gerrei, tra Villasalto e Burcei. Questo monte granitico, scolpito dal tempo, regala viste spettacolari: nelle giornate limpide lo sguardo spazia dal Gennargentu fino al mare, attraversando valli, rilievi e foreste. Oggi il monte Genis è un’oasi faunistica permanente, interdetta alla caccia, rifugio di una straordinaria biodiversità. Tra leccete, macchia mediterranea e pascoli vivono cinghiali, volpi, martore, gatti selvatici, mufloni e cervi sardi. Ospita anche una ricca avifauna con rapaci come l’aquila reale, il falco pellegrino e il raro astore. Nelle grotte del monte trova rifugio il geotritone sardo, anfibio endemico in pericolo di estinzione. Il Monte Genis è teatro di un progetto ambizioso: il ritorno del grifone, intruxu in sardo, maestoso avvoltoio scomparso in questa zona da oltre 60 anni. Grazie al progetto LIFE Safe for Vultures, in collaborazione con l’agenzia Forestas, l’Università di Sassari e altri partner europei, sono stati creati una voliera di ambientamento e un carnaio per l’alimentazione controllata degli uccelli necrofagi.

Il progetto ha anche un forte valore educativo e culturale, con sentieri didattici, aree picnic e punti di osservazione per favorire l’ecoturismo e la conoscenza della fauna selvatica.

Monte Genis

SGT

Sole Grano Terra

Sarrabus Gerrei Trexenta
e Campidano di Cagliari

I percorsi

Trexenta da scoprire

Paesaggi naturali e tesori archeologici del “granaio di Roma.”

Sarrabus e Gerrei in bicicletta

Cicloturismo responsabile con un approccio minimalista.

Sentiero Italia nel GAL SGT

Le tappe locali del percorso trekking più lungo al mondo.

Gerrei astronomico

Un’escursione a piedi con il naso all’insù.

Rete PAT

Paesaggi d’Acqua e Terra

Cammini che uniscono natura, storia e comunità nel Gerrei

Sentieri Primitivi del Sarrabus

Area montana a nord della ex SS 125 Orientale Sarda.